NOTIZIE IN BREVE

L'Associazione Nazionale DLF lo scorso anno, per il centenario di vita del Dopolavoro Ferroviario, ha dato alle stampe un libro il cui autore è lo storico Michelangelo Borri, per le edizioni il Mulino. Qui si riporta quanto da lui scritto a pag. 137.

Sotto il patrocinio della Sede Centrale a Rimini, nella località di Rivazzurra, (il riferimento è dopo la metà degli anni '50 del secolo scorso), il sodalizio assunse la gestione diretta di tre grandi alberghi, ciascuno dotato di bar e ristorante. Questi gli hotel, con numerose camere: Jorena 120, Gambrinus 150 e Framar 130. Inoltre sono state stipulate convenzioni con altri alberghi in zona per garantire un'adeguata accoglienza al crescente numero di ferrovieri, italiani e stranieri, desiderosi di trascorrere le vacanze sulla riviera romagnola.

In un opuscolo pubblicitario del 1961 l'ordine succitato era già stato modificato (abbandono della gestione diretta) perché di Rivazzurra appaiono pubblicizzati solo hotel convenzionati: Maracaibo 2a Cat., Montecarlo 2a Cat., Sombrero 2a Cat., Plaza 2a Cat. Si segnalano le allora curiose condizioni e tariffe praticate come vengono publicizzate.

Giovanni Vannini