Un gruppo di Consiglieri del Dopolavoro Ferroviario, il 24 aprile, ha partecipato con stendardo alla celebrazione della Liberazione avvenuta all'interno dell'Officina Ferroviaria di via Tripoli. La foto qui pubblicata, scattata in tale circostanza, riprende Consiglieri DLF, in compagnia di due insignie autorità civili presenti, da sinistra: il consigliere Marco Maffi, l'assessora regionale Roberta Frisoni (figlia di ferroviere), il sindaco Jamil Sadeghovaad, il consigliere Enzo Tomassoni, il consigliere Alvaro Dellavalle e il vice-presidente Giorgio Brumali (per inciso i quattro Consiglieri DLF sono ferrovieri dipendenti o ex di detto impianto).
Solo il giorno prima, alcuni elementi della stessa delegazione, avevano assistito, con tanto d'insegna DLF, a un'altra manifestazione in via Clodia, indetta a ricordo del luogo ove aveva abitato il ferroviere partigiano, Walter Ghelfi, medaglia d'oro alla memoria, nel 1944 fucilato dai tedeschi a Fossoli. Nell'occasione è stata inserita nel selciato, davanti al n. civico 30, una pietra d'inciampo.
Nell'ambito poi delle manifestazioni del 25 Aprile era prevista l'organizzazione, da parte del gruppo ciclisti DLF, della biciclettata Rimininbici che, a causa del maltempo, è stata annullata. Un fatto simile era decenni che non accadeva. Questo imprevisto negativo, però, non ha impedito che si rendesse ugualmente omaggio ai Caduti per la Liberazione. Un corteo con bandiere e insegne sociali, formato da soci DLF e Guardie Ecologiche, si è recato a deporre una corona di alloro, nel vicino piazzale F.lli Cervi, al monumento dedicato ai martiri della Resistenza.
Giovanni Vannini
