RAPPORTO DI ATTIVITÀ

In questo periodo, come avviene da decenni, sono a presentare per l'anno appena trascorso (2024) un resoconto di massima sull'andamento delle attività che il Consiglio Direttivo DLF mi ha da anni affidato: il Settore Turistico e il Giornale DLF.

Settore Turistico: è necessario premettere come questo settore di attività si rileva sempre più di primaria importanza per le entrate di cassa del DLF, ne rappresenta la principale voce, seguita a distanza da quella derivata dalla quota del tesseramento sociale. Attualmente i dati economici sono incompleti perché la contabilità dell'anno non è stata ancora ufficialmente chiusa, tuttavia vi sono elementi sufficienti per un primo, sia pure sommario, giudizio di merito.

Questo il riepilogo 2024: le gite effettuate sono state 28, di cui 18 di una sola giornata e 10 di più giorni, per complessivi di 55 giorni, per un totale di 1.045 persone partecipanti. Nel 2023 le gite effettuate erano state 35, di cui 21 di una sola giornata e 14 di più giorni, per complessivi 72 giorni, per un totale di 1.384 persone partecipanti. Queste anticipazioni rilevano per il 2024, rispetto al 2023, un palese arretramento. A dire il vero, la probabilità del verificarsi di questa situazione avversa era già stata in sede di riunione del Consiglio Direttivo, fin dall'inizio dell'anno scorso, prevista con timore. La facile profezia trovava le sue motivazioni per il subentro di alcuni fattori negativi. Ovvero la perdita da parte DLF della gestione parcheggi autoveicoli nelle aree di pertinenza, nonché la decisione della società FS di procrastinare al 2026 il rinnovo, che prima era annuale, delle concessioni di viaggio.

Questo intreccio si è ripercosso sul dato del tesseramento penalizzandolo, con la perdita di quasi trecento iscritti. Novità queste che per una sorta di effetto domino si sono riflesse, nè poteva essere altrimenti, anche sull'attività turistica. Come conseguenza, infatti, meno persone hanno frequentato il nostro ufficio e altre sono uscite dai nostri circuiti comunicativi. Se ciò non bastasse, alle contrarietà sunnominate, se ne è aggiunta un'altra, del tutto imprevista. Cioè il verificarsi di una crisi sul piano dell'organizzazione del lavoro. Questo è svolto da un nucleo ristretto di soci volontari, però nell'anno vi è stata l'assenza prolungata, per malattia, di una delle sue figure più dinamiche ed efficienti, aspetto che ha avuto le già lamentate ricadute negative.

Ciò detto, nonostante le citate smagliature, il lavoro svolto è stato notevole perché, per come siamo strutturati, vi sono mesi dell'anno, i più freddi e i più caldi, in cui l'attività turistica si riduce al lumicino, in pratica con soli otto mesi pienamente operativi. In ogni caso la media delle gite effettuate è stata di oltre due il mese. Dato questo che ci pone nell'ambito del territorio riminese, con non molti altri, a primeggiare. L'auspicio e il fermo proposito è di recuperare le posizioni perdute. Questo migliorando il piano organizzativo e rinnovando, per quanto possibile, il campo della programmazione turistica.

Periodico La Nostra Voce: il DLF Rimini può fregiarsi di darlo alle stampe con continuità da 25 anni, con un'uscita bimestrale; è composto di 16 pagine illustrate e a colori. Può vantarsi altresì di essere, nel panorama nazionale, in compagnia di soli altri due DLF nel disporre di un organo di stampa analogo al nostro, Genova (con La Superba) e Firenze (con Il Grillo) ai quali va aggiunto, per onore di cronaca, quello di Ancona con uscita semestrale (La Cicala, composto però da 8 pagine).

Il Consiglio Direttivo del DLF ne garantisce il sostegno economico, riconoscendone una rilevante funzione divulgativa della vita sociale, considerandolo altresì un valido strumento di comunicazione al quale col tempo, con lo stesso fine, se ne sono affiancati altri in uso al DLF, Facebook, Instagram, email, sito web. Il periodico si avvale anche del contributo pubblicitario di alcuni sponsor, che si coglie l'occasione per ringraziare. Il giornale ha una tiratura media di oltre 2.000 copie, inviate per posta ai soci. In questi ultimi anni la sua veste grafica si è di poco o nulla modificata, come per altro l'impostazione dei suoi contenuti, principalmente orientati a segnalare e commentare le attività dell'associazione, le notizie con ricordi presenti e passati sulle ferrovie, Rimini e la Romagna.

Sembra che in genere, sia letto volentieri e apprezzato. Discreti ma mai sufficienti i contributi scritti che pervengono al DLF. La sua uscita è assicurata, oltre che dal DLF e dagli apporti scritti, dal lavoro discreto di un ristretto numero di soci, che qui si segnalano: i componenti del Gruppo Informatico DLF (Penserini Bruno, Fabbri Franco, Bacchini Delmiro), che elaborano l'impostazione della bozza per la successiva consegna alla tipografia, e l'amministratore Zammarchi Mario che provvede alle operazioni di spedizione.

Giovanni Vannini