NOTIZIE CITTADINE DEL PASSATO

28 Ottobre 1900
Manifestazione in onore di un eroe riminese del Risorgimento: Giovanni Venerucci, ucciso assieme ai fratelli Bandiera.
6 Agosto 1915
La spiaggia è quasi deserta per la mobilitazione della guerra. La Camera di Commercio chiede al Ministero della Marina una riduzione del 50% del canone per la concessione dei capanni balneari.
14 Settembre 1920
Manifestazione a difesa della resistenza bolscevica contro le aggressioni capitalistiche (40 gli stendardi, 6000 i partecipanti). Gli oratori sono anarchici e socialisti.
25 Settembre 1932
Viene inaugurato il primo tratto di lungomare, dal Porto al Kursaal; nel 1933 il tratto dal Kursaal all'Ausa, nel 1935 il tratto dall'Ausa a viale Tripoli, nel 1942 da viale Tripoli a viale Pascoli. L'attuale lungomare, per dimensioni e caratteristiche, ha creato una netta separazione tra la spiaggia e l'area edificata. Contemporaneamente anche l'utilizzazione della spiaggia diviene un problema a causa della proliferazione dei capanni. Nel 1925 un regolamento comunale proibisce l'allineamento parallelo al mare privilegiando l'andamento perpendicolare. Questa disposizione dei capanni dura tuttora, mentre si è persa l'utilizzazione polivalente degli arenili, più che una regola, rappresenta una eccezione.
26 Settembre 1944
La guerra continua aspra a nord di Rimini. Le forze alleate, che hanno costruito una testa di ponte sul fiume Marecchia, non riescono ad andare oltre, poiché i tedeschi dalle ultime propaggini appenniniche ostacolano l'avanzata, procurando loro notevoli perdite.
29 Novembre 1954
Nuova sospensione dalla carica per il sindaco Walter Ceccaroni. Questa volta con decreto del Prefetto di Forlì per motivi di ordine pubblico. Secondo il Prefetto avrebbe creato uno stato di tensione accusando il Governo di sabotare il Comune nella sua opera di sviluppo. Tra i capi d'accusa: le dichiarazioni rese in una conferenza stampa del 17 novembre contro l'ostruzionismo del Governo e della Prefettura da cui viene intralciata qualsiasi iniziativa tendente a migliorare le condizioni del comune e il benessere delle popolazioni riminesi, un comizio a Viserba, la sua regia nella preparazione di uno sciopero generale di protesta contro gli ostacoli statali allo sviluppo di Rimini.

La Redazione