Alla stazione di Firenze Santa Maria Novella ho preso coscienza definitivamente del fatto che siamo tornati all'800 e stiamo scivolando sempre di più verso una società dichiaratamente classista! In partenza per Milano avevo un biglietto di seconda classe di un treno Eurostar ed essendo in anticipo avevo pensato bene di sostare nella sala d'aspetto, ma la gentile signorina all'ingresso mi ha comunicato che la sala era riservata esclusivamente ai possessori di un biglietto eurostar executive o businnes.
La vecchia sala d'aspetto, di cui è rimasta solo la scritta vintage, è diventata freccia lounge e non è più disponibile per tutti, quindi per il 99,9% dei presenti nella stazione, compresi gli anziani e disabili, ci sono solo posti in piedi al freddo, invece per chi può o vuole spendere di più è disponibile la sala al caldo e la poltroncina in pelle con design futuristico.
Viaggio pochissimo in treno e non sapevo di questi cambiamenti, ma qualche amico che ci viaggia spesso mi ha detto che oramai è così in tutte le stazioni. C'erano una volta le Ferrovie dello Stato! E c'erano anche dei partiti che difendevano i beni comuni.
Dal racconto di un amico.
Pompilio Parzanese
