Il defunto e indimenticato amico Vito Milano, già Capo Gestione Superiore alla stazione di Rimini, per anni collaboratore con suoi scritti del nostro periodico, ci lasciò alcuni racconti; in uno di questi descriveva la spiaggia di Rimini così come appariva ai suoi occhi negli anni '50, prima dell'inizio della stagione estiva.
All'approssimarsi della stagione estiva, dopo il letargo invernale, su tutta la riviera regna un gran fermento. Come per l'allestimento scenografico alla vigilia di un grande spettacolo, alberghi, bar, negozi e locali notturni rimettono a lucido ogni cosa sulla spiaggia ancora deserta, priva della miriade colorata di ombrelloni e lettini. Si risistemano arenile e attrezzature per accogliere degnamente la marea dei villeggianti che verranno a crogiolarsi al nostro caldo sole marino.
Come in un sogno, rivedo la spiaggia di primo mattino, all'inizio dell'estate di tanti anni fa. Mare calmissimo come l'olio, come non lo si vede in tutto il resto della stagione, brillante del riflesso del sole nascente all'orizzonte, mentre la spiaggia è come un deserto. Non esistevano le cabine fisse in muratura mentre quelle di legno, smantellate a settembre e ancora non rimontate, consentivano allo sguardo di spaziare sull'immenso, affascinante panorama marino, la cui paradisiaca pace era solo interrotta dal fruscio della risacca sulla riva e dal vocio degli uomini della tratta nell'atto di tirare in secco le reti brillanti del pesce saltellante.
Sul molo c'erano le variopinte baracche con le bilance di risalita, grondanti di profumo di mare e le batane rientravano nel porto cariche di guizzante saraghina. Su questo splendido panorama da sempre domina l'imponente mitico Grand Hotel e il Kursaal. Kursaal?! Ma cos'è'!? Cosa è stato?! Non si pensi a un lontano stato esotico e nemmeno a una sala corse. No. Il Kursaal era una bella e prestigiosa costruzione, posta al centro del cosiddetto parco del Grand Hotel, sorta nel 1873 come primo stabilimento termale della nascente riviera riminese. Col passaggio del fronte fu adibita a club di riposo per le truppe alleate di rientro dalle zone di operazione. In seguito venne abbattuto
.Vito Milano