ALTRI TEMPI

Da giovane, nei periodi estivi, ho lavorato alle poste di Torre Pedrera. Il direttore, Cav. Crociati, mi incaricava di portare l'incasso della giornata (un discreto gruzzolo), in bicicletta, alla Cassa di Risparmio di Viserba. Il furgone blindato era la tasca interna della mia giacca, chiusa con una spilla da balia. Sicurezza assoluta!!!

In quei giorni gli espressi (a differenza della posta ordinaria che viaggiava in sacchi sigillati con ceralacca e timbro a caldo), viaggiavano separatamente in maniera più veloce, contenuti in una busta di color rosa mod. 147 b, dalle dimensioni di circa l'attuale A4. Noi, per risparmiare buste nuove, aprivamo quelle in arrivo, le rovesciavamo, le incollavamo di nuovo e le rispedivamo con su scritto a mano Busta Mod 147 b, contiene lettere espresso.

Sembra assurdo, ma esisteva il senso del risparmio anche nei confronti dello Stato. Forse avevamo capito che lo Stato siamo noi!

Filippo Vannini