VIA DI MEZZO

La proverbiale via di mezzo, soluzione intermedia fra le due estreme, o compromesso, è un concetto spesso malvisto. Giudicato con sospetto. La soluzione per chi, in sostanza, una soluzione non la vuole prendere. Né di qua né di là, né bianco né nero. Sto ... nel mezzo. Invece è segno di equilibrio. Mediare, conciliare, negoziare, venire a patti si rileva quasi sempre utile, per non dire necessario.

Oltre a essere un ottimo esercizio di diplomazia, che male non fa mai. Impossibile sempre dire e fare tutto ciò che davvero vorremmo dire e fare. Superata l'impulsività giovanile quando si pensa di essere sempre nel giusto, di saperne più di tutti, con l'età qualcosa cambia. In meglio, in questo caso. Si impara a smussare le rigidità, e ascoltare di più, a prendere in considerazione altre idee senza censurarle a priori. A non vedere un avversario in chi la pensa diversamente.

Rimaneggiare le proprie idee e convinzioni sulla base di altri pareri è segno di maturità. È inutile girarci intorno: nessuno di noi ha la verità in tasca. E arrivare a un compromesso significa proprio aver capito questo.

Duilio Ganzaroli