BOCCE DLF DOPO IL LOCKDOWN
Il nostro Luciano Ficarelli riparte alla grande

Anche le Bocce, come tutto ciò che ci circonda, sta tentando faticosamente di riprendere la propria vita post Covid applicando tutte le accortezze che ci sono state raccomandate dal Ministero della Sanità e ribadite con un prontuario applicativo dalla nostra Federazione Sportiva (F.I.B.). Abbiamo riaperto l'impianto incaricando un'azienda specializzata di fare una profonda e accurata pulizia dei locali prima di eseguire la sanificazione dello stesso con rilascio di una regolare certificazione da esporre pubblicamente.

All'ingresso abbiamo posto un dispenser per l'igienizzazione delle mani e l'avviso che si entra solo con la mascherina da indossare sempre se non c'è la garanzia della distanza. Ci siamo dotati di un termometro che, puntato sulla fronte di chi entra, ci segnala la temperatura corporea dell'ospite che non deve superare i 37 gradi, e poi per ogni ospite del bocciodromo dobbiamo compilare una scheda personale che ci permetterebbe di rintracciare tutti i presenti in caso di disgraziata presenza di un contagiato. Tutto un meccanismo che molti fanno fatica ad accettare, ma che purtroppo dobbiamo applicare se vogliamo portare avanti l'attività nell'impianto anche se in modo molto complesso e invadente.

Comunque sia, siamo faticosamente ripartiti anche se la frequenza dei nostri tesserati per il momento è molto ridotta poiché d'estate i giocatori frequentano campi di gioco all'aperto di cui sono ormai dotate quasi tutte le nostre spiagge. La prima gara ufficiale sul nostro territorio, dopo il lockdown, è stata messa in calendario dalla Bocciofila Sanmarinese Libertas che sfruttando proprio questa caratteristica dell'attività all'aperto ha indetto nella giornata del 2 agosto una manifestazione unica e particolare intitolata DAL MARE AL MONTE TITANO.

La caratteristica di questa gara vedeva le fasi eliminatorie la domenica mattina presso i campi degli stabilimenti balneari affiliati alla FIB da Cervia a Rimini/Centro, e poi le fasi finali al Bocciodromo di San Marino a Borgo Maggiore dove per l'occasione sono state inaugurate due corsie all'aperto. Questa gara ha visto anche la partecipazione di alcuni nostri atleti e indovinate un po' chi ha vinto quella riservata alle Categorie B e C? Proprio il nostro portacolori n. 1, Ficarelli Luciano, che uno dopo l'altro ha messo in fila avversari tosti, sia locali che turisti provenienti da tutta Italia.

È stata una battaglia molto dura che è stata compensata da un ricco premio che la bocciofila organizzatrice di San Marino ha messo in palio per onorare il vincitore che sarebbe uscito da una kermesse di tante partite, una dietro l'altra, per una durata di circa 10 ore di gara.

Questa è stata la lenta ripresa dell'attività agonistica mentre da metà giugno, dopo la sanificazione dell'impianto, siamo ripartiti in pieno con il progetto estivo dei Corsi Bocce per Disabili. Dopo il lockdown non potevamo dimenticare i nostri amici meno fortunati. Ed ecco, allora, che siamo ripartiti con la programmazione paralimpica che da tre anni ci vede ininterrottamente impegnati per far conoscere la bellezza del nostro gioco a questi ragazzi. Con appuntamenti mattutini, abbastanza presto per sfruttare le ore meno calde, abbiamo ripreso a far svolgere i divertenti giochi alternativi propedeutici alla conoscenza del gioco delle bocce.

La foto pubblicata è stata scattata durante le ore di lezione; potete così farvi un'idea della voglia e dell'impegno anche fisico che questi ragazzi hanno profuso.

Renato Tosi