MEGLIO UN BRAVO OPERAIO

Un'inossidabile tradizione, viva soprattutto nel meridione d'Europa, vuole che il figlio di un medico sposi la nipote dell'avvocato e che il figlio dell'ingegnere non possa innamorarsi che della figlia del banchiere. Al cuore, in questi casi, si comanda. Prima dei sentimenti vengono i criteri economici. Se un laureato mette gli occhi su una cameriera, rischia la guerra dentro le mura di casa. Questa mentalità ha le sue origini storiche nell'idea (giusta) che chi ha i soldi vive meglio di chi non li ha; e in quella (sbagliata) che esistono professioni più prestigiose di altre. Ogni mestiere, quando è fatto seriamente, ha la sua dignità. E se abbiamo bisogno di bravi chirurghi, non abbiamo meno necessità di avere bravi idraulici. Meglio anzi un ottimo artigiano che un mediocre laureato.

Duilio Ganzaroli