NOTIZIE IN BREVE
- Necrologio
Il 16 maggio 2020, all'età di 93 anni, è deceduto Valter Vallicelli (Tabac), già partigiano della XXVIII Brigata Garibaldi Mario Gordini, presidente della sezione ANPI di Rimini.
Nel suo lungo servizio in Ferrovia, lo si ricorda Assuntore nella minuscola stazione di Torre Pedrera e fervente militante sindacale della categoria. Collaborò al giornale La locomotiva dalle cui pagine denunciava le varie problematiche di servizio, prospettandone sempre, in ogni caso, le più opportune soluzioni. Un uomo di valore.
Sentite condoglianze alla famiglia.
- Necrologio
Il 1° giugno, a 82 anni di età, ha lasciato questa vita terrena il dottor Renzo Cipriani. Ex ferroviere, uomo probo, con un percorso di vita che si ispirò a saldi principi cristiani ai quali nelle azioni si dimostrò sempre coerente con la sua condotta improntata ad alta dirittura morale. Queste virtù si tradussero in un serio e costante impegno in campo sociale. Fu collaboratore della Caritas Rimini per la quale svolse compiti di rilievo, come il ricoprire quale presidente la direzione dell'associazione Famiglia Insieme. Un uomo attivo, che ricoprì anche incarichi di tipo politico e sindacale. Fu consigliere comunale negli anni 1999 - 2001. Ebbe il merito di essere stato uno dei promotori della Cooperativa Ferrovieri che, nei suoi anni migliori, raccolse adesioni di massa tra i ferrovieri. Di questa sua creatura fu poi ininterrottamente presidente, dalla sua fondazione nel 1964 fino alla sua morte. Rivestì un ruolo dirigente anche nel Dopolavoro Ferroviario, dove venne eletto dai ferrovieri nel Consiglio Direttivo per due mandati consecutivi 1975 - 1980 e 1981 - 1985. In tale ambito ricoprì, alla fine degli anni Settanta, la carica di vicepresidente dell'associazione. Alla sua scomparsa il DLF ha listato a lutto le sue bandiere. Alla famiglia sentite condoglianze.
- Necrologio
Il 14 giugno 2020, a 91 anni di età, si è spento il socio Giorgio Botteghi. Al Dopolavoro Ferroviario di Rimini la ferale notizia ha rattristato quanti lo avevano conosciuto. Giorgio proveniva da una famiglia di ferrovieri, ferroviere tra ferrovieri, perché tali erano stati anche il padre e due suoi fratelli. Con la sua dipartita se n'è andato così anche l'ultimo componente del Consiglio Direttivo DLF Rimini del mandato 1975 - 1980. Personalmente ho di lui un ricordo ancora vivo quando, nel dicembre del 1980, dopo un breve tirocinio, presi le consegne subentrandogli nella carica di Cassiere Economo, allora di nomina aziendale. Durante gli anni del suo mandato si era impegnato a fondo, con sapiente e operoso lavoro, e con una oculata gestione delle risorse disponibili, per risollevare le sorti del DLF, consegnate dal mandato precedente con la cassa in forte sofferenza. A obiettivo raggiunto si ritirò e passò la mano. Era rimasto fortemente legato al Dopolavoro Ferroviario e saltuariamente ci veniva a trovare e si dimostrava sempre interessato alle vicende dell'Associazione. Di recente durante la sua ultima visita aveva espresso il suo disappunto perché, a causa del Coronavirus, era saltata la manifestazione della Rimininbici del 25 aprile. Iniziativa alla quale avrebbe tenuto tanto a partecipare. Nell'occasione raccontò che a tale scopo aveva realizzato, lui provetto meccanico, un triciclo con pedalata assistita. Lo si consolò dicendogli che si tenesse in esercizio per l'edizione 2021... Il fato purtroppo ha disposto diversamente. Per la sua scomparsa il DLF ha abbrunato le bandiere.
Ai familiari tutti, le più sentite condoglianze.
- Biblioteca
Le socie Renza Resca e Antonietta Cocco hanno fatto dono alla biblioteca DLF rispettivamente di 20 e 9 libri.
- Aggregazioni e assorbimenti DLF
Nel 2001 in Italia vi erano 111 Associazioni Territoriali DLF; alla data del mese di giugno di quest'anno il loro numero era sceso a 102. Questo processo è stato in parte determinato da aggregazioni realizzate al fine di gestire al meglio i beni comuni. Così è accaduto per i DLF di: Alessandria - Asti; Cremona - Mantova; Gallarate - Domodossola; Sulmona - L'Aquila; Treviso - Belluno; Voghera - Pavia, mentre il DLF di Falconara Marittima è stato assorbito da Ancona, quello di Parma da Modena e quello di Villa San Giovanni da Reggio Calabria.
A cura di Giovanni Vannini