IL LAVORO RENDE LIBERI?

Paesi del Nord Europa, come la Finlandia e la Norvegia, sono riusciti a rovesciare i loro svantaggi naturali, come ad esempio il clima particolarmente rigido, trasformandoli in vantaggi. Questo grazie a modelli di Stato che rendono evidentemente soddisfatti i loro cittadini. Non sempre il livello di contentezza è strettamente legato al lavoro, semmai alla qualità della vita, cioè alla possibilità di conciliare lavoro e tempo libero, famiglia e impegni professionali.

Il lavoro si può dividere in due grandi categorie. La prima è quella strumentale, cioè si svolge un impiego per portare il salario a casa alla fine del mese. Punto. E questo non regala felicità, ma al contrario frustrazione. Poi c'è il lavoro espressivo, quello che si fa perché piace, perché ci si sente realizzati, perché rende liberi. E qui c'è la soddisfazione personale.

Duilio Ganzaroli