È TEMPO DI AGIRE

Il giorno 29 maggio si è svolta a Rimini l'Assemblea dell'Associazione Nazionale DLF, con la partecipazione di tutti i presidenti dei DLF territoriali, convocati per l'approvazione del bilancio consuntivo 2012.
Fra i punti trattati nella relazione di merito presentata dal Presidente Nazionale Oliviero Brugiati, è svettato su altri il pagamento da parte delle associazioni DLF territoriali dei canoni di locazione, argomento poi oggetto di alcuni interventi nel successivo dibattito.

È l'annosa irrisolta questione dei DLF, non pochi, che non riescono a pagare o fanno slittare alle calende greche, i tempi dei canoni pattuiti. I DLF che risultano pervicacemente insolventi sono stati invitati a considerare seriamente la loro chiusura, con la conseguente cessazione delle attività. È stato affermato con allarme che questo è un aspetto ineludibile perché l'alternativa sarebbe il collasso finanziario di tutto il sistema DLF.

Il DLF Rimini vive una fase in cui il sostegno della Sede Centrale è essenziale perché coadiuva a trovare un accordo con la Società FS per pervenire a un nuovo, non esageratamente oneroso, contratto di locazione. Quindi in attesa che questa situazione si sbrogli, buon senso vorrebbe un atteggiamento di massima cautela verso la Sede Centrale, anche se si tratta di esprimere critiche costruttive.

In questo caso però non ci si può astenere da un parere di merito, se non altro perché il nostro DLF rientra nel novero di quelli virtuosi che hanno sempre rispettato gli impegni assunti.

Si conviene pertanto che non sia più tollerabile, perché controproducente, dare ancora spazio a chi in modo sistematico non rispetta i patti, anche perché il fenomeno se non represso potrebbe dilatarsi. Una falla che come è stato osservato sta mettendo a dura prova l'intero sistema DLF. Tutto questo si è già tradotto in una contrazione delle iniziative e delle attività a livello nazionale.

Si ritiene pertanto, parafrasando una frase di moda: che non sia più il tempo del dire ma del fare. Questa emorragia va tamponata, ricorrendo ad azioni concrete che siano di esempio e di monito verso quei DLF che non rispettano le regole, iniziando con l'imporne, nei casi più gravi ed eclatanti, la chiusura.

Giovanni Vannini