Con l'arrivo della primavera, il campionato di calcio amatoriale organizzato dal Centro Sportivo Italiano, al quale noi partecipiamo ininterrottamente da decenni, vive il suo momento più importante, quello cioé che dovrà definire quali squadre parteciperanno alla fase finale.
Nel mese di maggio verrà premiato il team vincitore di quella che, per noi amatori, è la conquista dello scudetto. Uno scudetto che per molti non avrà l'importanza di quello professionistico, ma per noi è il raggiungimento di un traguardo.
Il gruppo è numeroso, composto da giovani per lo più ferrovieri, armati di passione, che, da settembre a maggio, ci vede impegnati in allenamenti settimanali con la partita nel week end. Una squadra di amici, di colleghi di lavoro, che si ritrovano anche fuori dal rettangolo di gioco, come prova che lo sport unisce e consolida rapporti interpersonali.
Naturalmente, per far sì che tutto funzioni bene, non sempre basta la passione ma ci vuole anche sacrificio da parte di tutti, sia di chi gioca, sia di chi gestisce il gruppo. Sacrifici anche economici dovuti da spese sempre più esose che dobbiamo affrontare e che purtroppo, da un paio di anni, sono aumentate a dismisura dato che, nostro malgrado, siamo costretti a fare attività lontano dal nostro campo storico del Settebello che ha visto nascere e crescere da quarant'anni a oggi la squadra di calcio del DLF.
Oggi ci alleniamo al campo parrocchiale di Bellariva, pagandone giustamente l'utilizzo, ci troviamo bene ma rimane comunque il rammarico di non poter usufruire della nostra struttura. Comunque il gruppo calcio è sano e forte e chi volesse farne parte può venirci a trovare negli orari di allenamento.
Stefano Ceccarini
Nota della Redazione
Gent.mo Socio, innanzitutto un grazie per averci fatto pervenire notizie sull'attività del gruppo, ci sembrano però necessarie alcune precisazioni. Innanzitutto occorre rimarcare quella che si ritiene una svista per i soli quarant'anni di vita assegnati alla squadra del dopolavoro ferroviario, una delle pietre miliare della storia calcistica della città, nata a Rimini nel 1927 con il DLF e da allora, esclusa l'interruzione della parentesi bellica, operativa, seppure con alterne vicende, fino ai nostri giorni. Altro punto sul quale si ritiene occorra una precisazione è il sofferto abbandono da parte della squadra di calcio DLF del campo di gioco dei ferrovieri in sede, che risulta essere avvenuto dopo accordo, sull'entità dell'indennizzo, fra gruppo Calcio DLF e gestore del campo.
