Nel confronto fra OO.SS. e Società FS per il DLF la questione patrimoniale è a tutt'oggi un nodo non sciolto, questo spiega il nuovo rinvio delle elezioni per il rinnovo dei Consigli Direttivi Territoriali.
Il contratto d'affitto con il quale il DLF ha in affidamento gli immobili FS, dislocati a Rimini e a Cesena, è in scadenza alla fine dell'anno. Al momento in merito non si segnalano novità, mentre nell'attesa si accentua l'assillo di conoscere quali decisioni saranno prese.
La gestione del DLF, ridotta ormai all'ordinaria amministrazione, avrebbe necessità di un'accorta programmazione, per assumere impegni e decisioni anche aldilà del limite del 31 dicembre 2008. Il protrarsi di quest'anomala situazione rischia d'innestare un processo di paralisi dalle inevitabili pericolose ripercussioni, anche d'ordine economico.
I vitali quesiti che attendono risposta sono sempre gli stessi: la Società FS lascerà ancora in gestione ai DLF tutto o solo in parte il patrimonio immobiliare fino a ora locato? Se così sarà, quali le condizioni e per quanto tempo? Di certo, per ora, c'è solo che, nell'ipotesi di un nuovo contratto, questo non sarà più calcolato come il precedente complessivamente per tutte le aree in consegna, ma frazionato per ogni singola unità immobiliare.
A creare ulteriori incognite vi è d'aggiungere che il Comune di Rimini sembra intenzionato a subentrare, in tutto o in parte, nella proprietà. La situazione stagnante, incerta, che si è creata non tarderà, se non emergeranno presto fatti nuovi, a manifestarsi con inevitabili sfavorevoli contraccolpi.
Il primo nodo da sciogliere sarà il rinnovo del contratto del cinema Settebello: in scadenza i primi di settembre. L'auspicio è che la situazione di stallo attuale nel contempo si superi in modo che il Consiglio Direttivo possa, poi, decidere il da farsi.
Per altro c'è da sperare che i soci fondatori, OO.SS. e Società FS, quanto prima, si accordino e definiscano un quadro generale tale da consentire al DLF di svolgere ancora, senza troppi patemi, quell'attività sociale di gestione del tempo libero che ne ha fin qui contrassegnato la storia.
Giovanni Vannini